Spreco, cosa è cambiato nell’ultimo anno

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Sono 15,5 i miliardi di euro che ogni anno finiscono nella spazzatura per via degli alimenti che sprechiamo. Il punto è stato fatto dalla campagna Spreco Zero in occasione del primo compleanno dall’entrata in vigore della “Legge Gadda”, la legge per la limitazione degli sprechi, l’uso consapevole delle risorse e la sostenibilità ambientale.
Vale oltre 3,5 miliardi di euro annui lo spreco alimentare, che va dai campi (€ 946.229.325) alla produzione industriale (€ 1.111.916.133), passando per gli sprechi nella distribuzione (€ 1.444.189.543). Ma non finisce qui. Questa cifra rappresenta solo 1/5 dello spreco totale di cibo in Italia, perché sommandola allo spreco alimentare domestico si arriva a oltre 15,5 miliardi € gettati ogni anno, cioè lo 0,94% del Pil.

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Una buona notizia c’è: nell’ultimo anno è cresciuta fra i cittadini la sensibilizzazione intorno al tema spreco; secondo i dati dell’Osservatorio Waste Watcher (Last Minute Market / Swg) 7 cittadini su 10 sono a conoscenza della nuova normativa, e oltre il 91% considera grave e allarmante la questione spreco legata al cibo, mentre l’81% dei cittadini si dichiara consapevole che il cambiamento deve avvenire innanzitutto da se stessi e dalla propria famiglia, nel quotidiano. Per questo la campagna Spreco Zero 2017, con il progetto Reduce, ha introdotto “Waste Notes”, il diario settimanale scaricabile online che sensibilizza la famiglia sullo spreco del cibo.

Anna Simone

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