Turismo, a un italiano su due piace green

0 117

A dare una mano al turismo ci pensa la sostenibilità: più le strutture turistiche sono a basso impatto ambientale e più sono apprezzate.

[kelkoogroup_ad id="13540" kw="nature" /]

È quanto emerge da uno studio di Espresso Communication per ConLegno, condotto su circa 1.200 persone tra i 18 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio sui principali social network, blog, forum e community, oltre al coinvolgimento di un panel di 15 docenti universitari, per indagare il rapporto degli italiani con le vacanze ecosostenibili.

La maggiore consapevolezza del proprio impatto sull’ambiente (62%), il desiderio di conoscere le tradizioni culturali ed enogastronomiche locali (53%), la volontà di entrare in contatto con la natura (52%) e dedicarsi al benessere psico-fisico personale praticando attività sportive (48%), sono tutte motivazioni che spingono i turisti a preferire le vacanze ecosostenibili.

Ma come mettono in pratica gli italiani il turismo sostenibile? Facendo escursioni con guide locali per esplorare aree protette o borghi storici (pratica condivisa dal 57%), acquistando e consumando prodotti locali a km zero (54%), prediligendo i trasporti pubblici all’automobile personale (55%), praticando attività sportive all’aria aperta (47%), acquistando souvenir che valorizzino l’artigianato locale (43%) e chiedendo ospitalità ai proprietari di aziende agricole e realtà artigianali per imparare il mestiere (27%).

L’ecoturismo favorisce innanzitutto una maggiore consapevolezza dei turisti sulle destinazioni visitate e sull’impatto ecologico che si traduce in comportamenti responsabili anche a casa – spiega Chiara Mio, direttore del master in Economia e Gestione del Turismo all’Università Ca’ Foscari di Venezia – Inoltre apporta valore aggiunto all’esperienza vissuta dal turista tramite un rapporto più coinvolgente con il territorio e la comunità ospitante favorendo la comprensione delle problematiche e delle usanze locali”.

Tra le mete green più gettonate dagli italiani lungo lo Stivale spiccano la Sardegna (38%), riconosciuta dalla Commissione Europea come meta sostenibile per eccellenza, la Puglia (34%) con i suoi parchi nazionali (Gargano e Murge), il Trentino (31%) con le Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, la Sicilia (29%) con il Parco Naturale Regionale dell’Etna, le Marche e l’Umbria (27%) con il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

 

 

La Redazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.