Biblioterapia, i libri aiutano a esser felici

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Leggere può essere un toccasana. È su questo principio che si basa la biblioterapia, una tecnica che utilizza i libri per capire di più noi stessi e comprendere perché alcune situazioni, vecchie e nuove, ci fanno soffrire o ci turbano. Nei Paesi anglosassoni è piuttosto diffusa e viene utilizzata spesso come contributo alla cura delle difficoltà psicologiche.

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Quando leggiamo ci sintonizziamo sulla stessa lunghezza d’onda emotiva dei personaggi, ricevendo stimoli e alleggerendo le preoccupazioni mentali, perché conoscere le storie di qualcuno attraverso le pagine di un libro dona speranza, scaccia la solitudine e di conseguenza miglioriamo la nostra qualità della vita.

Il primo a utilizzare il termine “biblioterapia”, riferendosi al potere curativo dei libri, fu il teologo americano Samuel Crothers nel 1916. Negli anni ‘30, lo psichiatra William Menninger cominciò a parlare di “libro-terapia” e a prescrivere la lettura di libri ai propri pazienti, come supporto al trattamento di diversi disturbi psichici. Negli anni queste teorie sono state ma mano sposate a livello terapeutico, ma in Italia la biblioterapia stenta a decollare.
Solo nel 2006 è stato creato il primo sito italiano per la promozione della biblioterapia, ad opera di Rosa Mininno, psicologa e psicoterapeuta. “La lettura di libri scelti nei percorsi terapeutici e di autoaiuto  ̶  si legge sul sito web bibliterapia.it  ̶  ha due accezioni: una riferita alla psicoterapia, ossia l’adozione della lettura di libri che aiuta la persona nell’elaborazione di contenuti cognitivi ed emotivi nel percorso terapeutico e nello sviluppo di risorse e abilità empatiche, una tecnica integrata in psicoterapia; l’altra accezione si riferisce ai percorsi di autoaiuto, di crescita, educazione e di formazione psicologica del singolo e dei gruppi. Questa seconda accezione promuove nel tessuto sociale sinergie e strategie operative efficaci attraverso la partecipazione, la collaborazione e l’integrazione di soggetti diversi, con l’obiettivo di promuovere la cultura e la salute”.
Leggere libri fa bene a tutti, in particolare a coloro che stanno attraversando un periodo di sconforto.

La Redazione

 

 

2 Commenti
  1. Rosa Mininno dice

    Grazie per l’articolo. Invito per approfondimenti a visitare il sito http://www.biblioterapia.it e la pagina Fb Biblioterapia e Salute della S.I.B I.L.L.A , la Scuola Italiana di Biblioterapia, del Libro, della Lettura e delle Arti che ho fondato nel gennaio del 2015.
    Dott.ssa Rosa Mininno Psicologo Psicoterapeuta, Biblioterapeuta

    1. Arianna Pinton dice

      Che meraviglia, mia figlia secondogenita si chiama SIBILLA!

      Mi piacerebbe intervistarla per il sito.

      Mi scriva: arianna.pinton@puregreenmag.it

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