In Italia torna il vuoto a rendere, al via la sperimentazione nei locali

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C’era una volta il vuoto a rendere e ora è tornato, grazie a un decreto del ministero dell’Ambiente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La procedura prevede la consegna del contenitore vuoto al produttore, a fronte di una piccola somma di denaro pagata come cauzione.
Per il momento il provvedimento interessa solo alberghi o residenze di villeggiatura, ristoranti, bar e altri punti di consumo che decidono volontariamente di aderire alla riconsegna delle bottiglie di acqua minerale e birra “serviti al pubblico”, in plastica, vetro o altro materiale.
Il valore unitario della cauzione è proporzionale a quello del vuoto e l’importo varia da 0,05 euro per le lattine da 200 ml, fino a 0,3 euro per le bottiglie da un litro e mezzo. L’obiettivo? Sensibilizzare i consumatori sull’importanza del riciclo e diminuire la produzione dei rifiuti.

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La Redazione

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