Andrea Dell’Orto è personaggio dell’anno #FORUMAutoMotive

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Andrea Dell’Orto, Presidente di Confindustria ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo, Motociclo e Accessori, è il Personaggio dell’anno per #FORUMAutoMotive. Il riconoscimento sarà consegnato nel corso del prossimo appuntamento #FORUMAutoMotive (in programma a Milano il 18 marzo presso l’hotel Enterprise, dalle ore 9), viene assegnato dal Movimento di opinione alla personalità che nel corso dell’anno precedente si è distinta nel portare avanti, in concreto e non con semplici enunciazioni, iniziative tangibili a beneficio della mobilità nel suo complesso con possibili ricadute positive sul Sistema Italia. Nell’occasione, Dell’Orto, che succede nell’onorificenza al presidente della Brembo, Alberto Bombassei, sarà intervistato dal giornalista Pierluigi Bonora su temi di attualità legati alle due e alle quattro ruote e sulle prospettive di sviluppo dell’azienda di famiglia. Andrea Dell’Orto, oltre che Presidente di ANCMA e di EICMA spa (l’Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori), è infatti vicepresidente esecutivo dell’azienda di famiglia con 85 anni di storia alle spalle, la Dell’Orto Spa, leader nel settore componenti per il mercato automotive e moto.

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LA MOTIVAZIONE DEL RICONOSCIMENTO – Dalla lunga motivazione del premio, da citare il passo relativo alla Dell’Orto Spa, fondata dal nonno Andrea nel 1933, che il manager ha “portato a diventare una vera ‘multinazionale tascabile’: da realtà metalmeccanica, produttrice di carburatori, in impresa meccatronica ormai famosa in tutto il mondo” e quello relativo all’attuale presidenza di Confindustria ANCMA (dal dicembre 2017) e successivamente di EICMA S.p.A.. Due cariche che gli hanno permesso di “favorire il traghettamento dell’industria delle due ruote verso il nuovo modello di mobilità – connessa, condivisa e sostenibile, tema divenuto centrale anche all’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo di Milano. Con il presidente Dell’Orto, insieme all’apporto del suo team, l’industria italiana della moto e della bicicletta ha imboccato con ancora più forza la strada dell’innovazione e portato all’attenzione delle Istituzioni non solo i problemi, ma soprattutto le soluzioni, a favore di una mobilità più sicura per chi viaggia in sella e per i pedoni”.

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