È nato il Manifesto della sostenibilità e della crescita per le imprese italiane

È nato il Manifesto della sostenibilità e della crescita per le imprese italiane

È nato il Manifesto della sostenibilità e della crescita per le imprese italiane

Ha pochi giorni di vita il Progetto manifesto, nato con l’obiettivo di promuovere presso il mondo aziendale, le istituzioni e l’opinione pubblica un approccio che consideri la sostenibilità ambientale e sociale non solo compatibile con i risultati economici, ma anzi come un fattore di successo per il business imprenditoriale.

Il manifesto per la sostenibilità è promosso da Unilever Italia e dai Giovani Imprenditori di Confindustria, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente. Si compone di 5 Obiettivi metodologici, che definiscono il quadro in cui agiranno le imprese aderenti e di 5 Obiettivi di Sostenibilità, che individuano in concreto quali devono essere le azioni green delle imprese, con un particolare focus sulle attività che promuovono un nuovo tipo di energia per lo sviluppo.

“Crediamo che il mondo produttivo italiano possa e debba avere un ruolo fondamentale nel porre l’Italia all’avanguardia sui temi della sostenibilità ed è per questo che abbiamo deciso di creare questo progetto che rappresenta un esempio di partnership tra imprese, associazioni di categoria ed istituzioni. L’obiettivo è vincere una delle maggiori sfide delle imprese italiane: divenire sostenibili non solo nella produzione, ma anche nel “pensare l’industria” – ha affermato Angelo Trocchia, presidente e amministratore delegato di Unilever Italia –. Unilever ha investito in tutto il mondo per rendere la sostenibilità parte integrante della propria strategia e sia i risultati di business sia quelli sull’impatto delle nostre attività ci stanno dando ragione. L’esempio di Unilever dimostra che sostenibilità e risultati di business sono compatibili”.
 Obiettivi metodologici:

1 Presa di coscienza e incorporazione della Sostenibilità nella cultura aziendale così come delineata dai principi enunciati nella Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile per le aree di azione Prosperità, Pianeta e Persone.

2 Guidare il cambiamento con modelli di lungo periodo. Le imprese si impegnano a monitorare il cambiamento e a misurare il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, per sviluppare una strategia di medio-lungo periodo che accompagni progressivamente le buone pratiche produttive.

3 Divenire interpreti dei territori. Le imprese si impegnano a farsi ponte e favorire l’interazione tra Stato, corpi intermedi e cittadini per uno sviluppo sostenibile delle aree dove esse operano.

4 Realizzare un modello sostenibile di produzione made in Italy. Le imprese si impegnano a favorire la creazione di una catena della produzione maggiormente sostenibile, con una valutazione completa del ciclo di vita dei prodotti e delle tecnologie, dalla produzione allo smaltimento.

5 Educare al consumo sostenibile. Attraverso la propria immagine e brand, le imprese si impegnano ad attivarsi per affermare modelli sostenibili non solo di produzione, ma anche di consumo rispetto ai loro prodotti.

 

Obiettivi di sostenibilità

1 Investire in green economy. Le imprese si impegnano a ripensare le modalità di produzione per ridurre l’impatto sulle popolazioni che “vivono” l’azienda, investendo nell’ “economia verde” (energia rinnovabile, gestione delle risorse naturali e finanziarie, soprattutto se pubbliche, economia “circolare”).

2 Innovare nel sociale attraverso il business. Le imprese si fanno interpreti del bisogno di cambiamento promuovendo: equità sul lavoro, diversità come simbolo di innovazione ed arricchimento, inclusione delle categorie svantaggiate.

3 Rilanciare lo sviluppo sostenibile delle aree depresse del territorio italiano. Le imprese promuovono la diversificazione delle attività soprattutto nelle aree rurali, montane e interne attraverso il turismo sostenibile, lo sviluppo urbano, l’industria turistica, l’artigianato locale e il recupero dei mestieri tradizionali.

4 Promuovere la sostenibilità attraverso l’innovazione tecnologica. Le imprese utilizzano la digitalizzazione per rendersi “internamente” sostenibili. Promuovono la ricerca scientifica, la cultura della salute e della prevenzione, una connessione diretta tra realtà produttiva e centri di ricerca.

5 Pensare internazionale. Le imprese promuovono modelli di collaborazione internazionale per la prevenzione e la gestione dei flussi di migranti, attraverso il rafforzamento delle capacità istituzionali, la creazione di impiego e di opportunità economiche (anche in collaborazione con organizzazioni internazionali).

Anna Simone

Anna Simone

RELATED ARTICLES

Autunno, tempo di mele e zenzero da bere

Autunno, tempo di mele e zenzero da bere

Dall’incontro tra il sapore dolce e gradevole del frutto autunnale per eccellenza e della spezia più amata d

SCOPRI DI PIÙ

Leave a Reply