È salpata Goletta Verde: due mesi per monitorare la qualità delle acque

È salpata Goletta Verde: due mesi per monitorare la qualità delle acque

È salpata Goletta Verde: due mesi per monitorare la qualità delle acque

Qual è lo stato di salute del nostro mare? Ce lo dice Goletta verde, la storica imbarcazione di Legambiente che fino al 12 agosto navigherà lungo la Penisola per monitorare la qualità delle acque marine, denunciare la maladepurazione, le illegalità ambientali, le trivellazioni di petrolio e l’inquinamento da plastiche.

Un viaggio composto da 21 tappe che toccherà le coste della Liguria, dell’Isola dell’Asinara, di Alghero (Ss), di Portoferrario (Li), Minturno (Lt), Castellammare di Stabia (Na), Salerno, San Marco di Castellabate, Maratea, Palermo, Roccella Ionica (Rc), Cariati (Cs), Gallipoli (Le), Bari, Manfredonia (Fg), Termoli, Vasto (Ch), San Benedetto del Tronto (Ap), Cesenatico (Fc), Caorle (Ve) per poi concludersi il 12 agosto a Lignano Sabbiadoro (Ud).

In particolare, durante la tappa toscana all’Isola d’Elba, Goletta verde farà da madrina al progetto Vele spiegate che, insieme a centinaia di volontari dei campi di volontariato di Legambiente e all’associazione Diversamente marinai, condurrà, per tutta l’estate, un monitoraggio specifico su marine litter, biodiversità e iniziative di sensibilizzazione ambientale nell’arcipelago toscano.
L’anno scorso dai monitoraggi di Goletta verde sui rifiuti galleggianti è emerso che il 96% di questi sono di plastica. Tartarughe, uccelli e mammiferi marini possono restare intrappolati nelle reti o morire per soffocamento. Un lavoro che quest’anno si arricchirà della collaborazione dell’Istituto per la promozione delle plastiche da riciclo, per valutare la riciclabilità di alcune plastiche rinvenute in mare grazie al contributo scientifico dell’Enea.

“La salute dei nostri mari – dichiara Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente – è sempre più a rischio a causa dei rifiuti galleggianti e spiaggiati e delle continue illegalità ambientali, che seguitano a sfregiare coste e territori italiani. Con Goletta verde, oltre a monitorare lo stato di salute del mare e delle coste, affronteremo le criticità che incombono sul nostro ecosistema marino e costiero, dal marine litter all’abusivismo edilizio, dalle trivellazioni di petrolio al problema degli scarichi fognari, che sono una vergogna nazionale e un problema, anche sul piano economico, viste le sanzioni europee scattate da inizio 2017, da risolvere al più presto. Il lieve calo dei reati ai danni del mare registrato nel 2016, in parte dovuto anche alla forza dissuasiva della legge sugli ecoreati, lascia ben sperare, ma c’è ancora da fare sia contro il cemento e gli abusi edilizi a partire dall’approvazione della legge che faciliti gli abbattimenti degli ecomostri. Mentre sul fronte del marine litter, ben venga l’impegno preso al G7 Ambiente di Bologna, ma ora seguano fatti concreti e politiche sempre più sinergiche tra i vari Paesi del Mediterraneo per affrontare il problema, mettere al bando i sacchetti di plastica e incentivare l’economia circolare”.

La Redazione

Anna Simone

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