La rivista di stile, vita, benessere e cultura green a 360 gradi

Gucci, stop alle pellicce

2

La notizia è arrivata all’improvviso: Gucci abolisce l’uso, la promozione e la pubblicità di pellicce animali. Non in un futuro lontano,ma a partire dal prossimo anno. Ad annunciarlo è stato Marco Bizzarri, presidente e ceo della maison fiorentina, durante l’evento Kering Talk, al London College of Fashion e in diretta Facebook. “Essere socialmente responsabili – ha detto – è uno dei valori fondamentali della nostra azienda e continueremo a cercare di fare di più per l’ambiente e gli animali. Con l’aiuto di HSUS e LAV, Gucci è entusiasta di compiere questo ulteriore passo e spera che possa contribuire a ispirare l’innovazione e diffondere consapevolezza, cambiando l’industria della moda del lusso in meglio”.
Grazie a una partnership con l’associazione ambientalista italiana Lav e con quella americana The Humane Society, la casa fiorentina entra così a far parte della Fur Free Alliance, che si batte per contrastare il ricorso a pratiche crudeli nei confronti degli animali da pelliccia, sia nelle trappole selvatiche, sia negli allevamenti di pelliccia industriali.
L’impegno a non usare pellicce animali avrà effetto a partire dalla stagione Primavera- Estate 2018, addio pellicce di visone, volpe, zibellino, karakul, coniglio, opossum e molti altri animali appositamente allevati o catturati.
“Questa decisione cambierà radicalmente il futuro della moda. Il rispetto degli animali è sempre più radicato nei valori delle persone e i grandi nomi della moda stanno gradualmente attuando politiche di responsabilità sociale in questa direzione. Mentre la moda diventa sempre più etica, le catene di approvvigionamento che ruotano intorno agli animali saranno una cosa del passato”, ha commentato Simone Pavesi, responsabile Lav – area moda animal free

Anna Simone

 

 

 

 

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.