Produrre metano dall’anidride carbonica con un nuovo e promettente metodo

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La convertibilità di materie prime in fonti energetiche rinnovabili o a bassa emissione è uno dei campi di ricerca più sfruttati in questi anni. Molti studi in questo senso stanno cercando di produrre una serie di catalizzatori che permettano di sfruttare la potenza della radiazione solare. L’obiettivo finale di questo tipo di metodica è quello della produzione di energia elettrica, con l’utilizzo di metano, anche attraverso l’utilizzo di radiazione solare e non solo tramite i pannelli fotovoltaici.

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Uno dei problemi più attuali, relativamente all’utilizzo di fonti rinnovabili come l’energia solare riguarda l’efficiente stoccaggio della stessa. Il consumo diretto, infatti, non può rappresentare una valida alternativa alle fonti energetiche tradizionali. Molto spesso si utilizzano batterie che presentano potenzialità, nella durata e nello stoccaggio, molto limitate nel tempo.

La ricerca portata avanti dal team leader Hyunjoon Song e dalla sua squadra di collaboratori presso l’Institute for Basic Science di Daejeon, in Corea del Sud è finita sotto la lente di ingrandimento della rivista Nature Communications. L’obiettivo della ricerca è quello di arrivare allo sviluppo di un catalizzatore che permetta lo sfruttamento di una fonte di energia sicura e performante: il metano.

Il processo sviluppato dai ricercatori è lo stesso che caratterizza lo sfruttamento di idrogeno tramite la scissione dell’acqua sviluppata con l’utilizzo di pannelli fotovoltaici. Grazie a questi, infatti, è possibile arrivare alla produzione di una fonte di energia elettrica in grado di interagire con l’acqua e favorire i processi di scissione.

Una delle difficoltà è rappresentata dalla disponibilità di determinati elementi per lo sfruttamento, ad esempio, di catalizzatori in grado di favorire la scissione dell’idrogeno. Ecco perché, a questo proposito, si è scelto di favorire l’utilizzo di elementi come l’ossido di zinco e l’ossido di rame. Grazie a catalizzatori di questo tipo i raggi solari vengono deviati in maniera più efficiente e la scissione delle molecole da acqua ricca di anidride carbonica può favorire la produzione di metano.

Il metano ha un vantaggio in particolare: possiede una densità molto maggiorata rispetto alle normali batterie per la produzione di energia elettrica, ma non è altrettanto facilmente sfruttabile. Ecco perché la ricerca del team coreano proseguirà per migliorare l’efficienza del catalizzatore sotto questo punto di vista.

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